mercoledì, settembre 23, 2009

Ancora su Hugo

Nell'opera narrativa di Victor Hugo, in realtá sono presenti tutti i generi letterari: l'epica, la lirica, la tragedia, il saggio e anche l'aforisma. Lo scopo che si prefiggono questi interventi è quello di delineare il profilo dell'Hugo aforismatico. Il testo che segue è tratto da: L'Homme qui rit"


Una fanciulla che lascia pendere in disordine il suo nastro sullo schienale di una poltrona, disegna, senza volerlo, quasi tutti i sentieri di scogliera e di montagna.

Sembra una definizione della scrittura: il nastro come filo di inchiostro, l'incoscienza dell'atto creativo, il suo essere frutto di una forma del caso, come piú tardi canterá Mallarmé ma anche un cammino, un proceso una vicenda.
O forse l'emozione rara e confusa che ci afferra leggendo queste righe e la stessa che proviamo guardando una roccia vertiginosa e le sue venature profonde o un panneggio di Rubens. La bellezza come segno. Come segno senza significante ne significato.

genseki

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