Monday, April 27, 2015

Fringuello, fringuello

Fringuello, fringuello
Lascia l'ereditá,
Il canto, il sigillo
Le perle di sangue;
Il tempo trascorso
È la nostra terra contesa
Il Regno è giá venuto
Il vento di primavera
Ferisce d'oro e rame
Le cime dei larici.

genseki

A. R. Ammons

Allora dissi sono Ezdra



Allora dissi sono Ezdra
E il vento mi frustó la gola
Giocando con i suoni della mia voce
Ascoltai il vento salire dalla mia testa alla notte
Voltandomi verso il mare dissi
Sono Ezdra
Ma non giunse eco dalle onde
Le parole si consumavano
Nella voce della spuma
O saltando oltre
Si perdevano in alto mare
Attraverso i campi pallidi e le rovine
Mossi i piedi diedi le spalle al vento
Che strappava cortine di sabbia
Dalla spiaggia e le gettava
Come nebbia marina alle dune
Oscillavo come se il vento mi portasse via
E dissi
Sono Ezdra
Come una parola troppo ripetuta
Si stacca dall'essere
Cosí io Ezdra uscii nella notte
Come una raffica di sabbia
Tuffandomi nell'avena spettinata
Che afferrano le dune
Di mari obliati.

A.R. Ammons

Thursday, April 09, 2015

Elena Bono

"Severino"









Muoiono anch'essi
i Paladini di Francia,
muoiono anche le stelle.
Quante volte vedendo
alle gole di Roncisvalle
giungere Orlando
altissimo biondo
lucente
più d'un diamante
volevi gridare:
- Ah! non entrasse Vossia! -
e all'uomo dietro le quinte
togliere i fili di mano.
Togliere i fili
di mano alla sorte
è vietato:
Orlando può solo
morire da Orlando
e del suo stesso fuoco
una stella morire.
- Chiddi so' grandi persuni.-
Quelle son grandi persone,
tu un qualunque ragazzo
di Ustica
o di Acireale.
Su quella piazza quel giorno
davanti alla chiesa,
a cavalcioni sopra una sedia
le mani legate
la faccia rigonfia
poggiata sullo schienale,
i mitra già dietro puntati
la gente d'intorno a vedere
il terrone che muore
ma com'è lungo a morire.
Com'è lungo morire
tenere la bocca serrata
ancora una volta
ancora una volta e ancora
alla voce che dice:
- La vita in cambio d'un nome.
Avanti, che cosa è poi un nome? -
No, che cosa è la vita,
risponde il tuo cuore.
Che cosa è la vita,
anche a Orlando
alle gole di Roncisvalle
dovette rispondergli il cuore
in piedi guardando i nemici
venire come fa il mare
egli stringendo la spada,
tu con le mani legate
dietro la schiena.
- Chiddi so' grandi persuni. -
Quelle son grandi persone,
tu un qualunque ragazzo
di Ustica
o di Acireale.

Elena Bono

Wednesday, April 08, 2015

Pianto nella cattedrale

ART BLOG: Wolfram Onslow Ford : Joan of Arc

I ben vestiti signori viso di volpe
le sibilanti dame coda di seta
il re con in testa la donata corona
tutti sono andati.
Tanto lontani i Santi delle vetrate
quanto i lontani pascoli della Lorena.
Puoi piangere, Giovanna,
fra i gigli d’oro e muti delle bandiere.
Io so, Giovanna:
un petto non può contenere
il cuore che in sé tutto ha contenuto.
Cadano le tue lacrime
fra i gigli tristi e muti delle bandiere.
Eppure tu, ragazza della Lorena,
tu che prendevi in braccio l’agnello stanco
tu di me non dovresti dubitarlo
che io lasci in terra a lungo il mio agnello stanco.

Elena Bono

Tuesday, April 07, 2015

Preghiera prima della battaglia




Santa Giovanna

Bel principe
signor San Michele,
prendete, ve ne prego, buona spada
e venite con me.
Questo è il campo,
principe San Michele;
ora a voi il comandare
a noi il seguire.
Dovunque s’alzerà la vostra voce
noi saremo.
Breve è il tempo,
signor San Michele
e breve la preghiera,
ma una cosa vi voglio domandare.
Non ritornate questa sera
su nei vostri stellati accampamenti
senza per questo campo ripassare.
Quelli di noi che troverete
col viso nella terra
vi prego non voltate
se amico o se nemico
per vedere.
Nelle tende di Dio
conduceteci tutti a riposare.


Elena Bono