giovedì, febbraio 26, 2015

Il giardino

Il giardino solo lo vedevamo
Attraverso una grata
D'acciaio antico
Ed erano ghirlande di dolore
Polline di luce
Zampilli di tenebra
Gocce di luna
I nostri occhi si mutavano in petali
Per appassire a primavera.

*

Il sonno era come
Goccia a goccia
Nel pozzo dell'occhio
Artemisia e appio
Profumavano la notte
Sotto le palpebre premeva
La luce fredda delle stelle.

genseki

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