Wednesday, September 17, 2014

lamed wufnik

Io sono un lamed wufnik


Io sono un lamed wufnik
Senza di me l'universo è nulla
Le teste degli uomini
Sono come sudici pozzi neri
Sono un maed wufnik
Senza di me l'universo è nulla
Dio piange sulla mia spalla
Il dolore dell'universo, le frecce
che gli trafiggono la schiena
Sono un lamed wufnik
Senza di me l'universo è nulla
Un giorno ho raccontato a un arabo
Oscuro, mentre dormivo
La storia della mia vita
Disse “Sei un lamed wufnik”
senza di te Dio è puro nulla


Il folle che guarda dalla porta del giardino

Uomo normale che per un momento
Incroci la vita con quella dellesperpento
Devi sapere che non fu per uccidere il pellicano
Ma proprio per niente che giaccio tra queste tombe
E che solo al caso e a nessuna sacra volontá
Di demonio o di Dio devo la mia rovina

La poesia è il destino della lacrima

La poesia è il destino della lacrima
Come vomito aggrovigliato al vomito
Come l'albero del sapere
Come il silenzioin cui si trova la notte
Quando cerca lentamente quello che eccede l'essere
Il nulla in cui mi cerchi
Il nulla e il fiore

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